La vera essenza della leadership: un privilegio, non un diritto

Nei giorni scorsi ho assistito a un episodio che mi ha fatto riflettere molto. Mi trovavo in un negozio aspettando di pagare quando davanti a me c’era il responsabile di quel negozio che stava parlando con un dipendente, anche se si sbagliava palesemente sull’argomento. Nonostante tutto lui insisteva dicendo espressamente che il suo ruolo gli dava il diritto di comandare. Allora, in quel momento mi sono chiesto, ma questa è davvero leadership? E mi sono reso conto che troppe volte quando si ottiene una posizione di potere si rischia di dimenticare da dove si è partiti e si perde di vista cosa significa guidare.
Allora, non c’è nulla di male nell’avere un ruolo di comando, eh. Ma il vero punto di partenza è un altro. Mi spiego meglio. Se senti il bisogno di dire io sono il leader, il capo, forse ancora non lo sei davvero. Se fai affidamento su quella che è la tua posizione per ottenere ciò che vuoi, non potrai mai sviluppare una vera influenza e alla fine il tuo successo sarà sempre limitato. Dunque, bisogna trattare i collaboratori come persone, non come subordinati.
Certo, mi è capitato anche di vedere responsabili che fanno totalmente l’opposto, che più che leader si pongono un po’ come Zerbini, dicendo sempre sì a tutti. Credo che lo facciano per senso di approvazione, ma la leadership autentica, a mio parere si basa sulla integrità, sulla chiarezza e la capacità di prendere decisioni equilibrate. Un vero leader non comanda a bacchetta, ma sa ispirare, ascoltare, sostenere, motivare, incoraggiare gli altri e tutto questo anche sapendo dare direttive. Questo, a mio parere, è la vera essenza della leadership.
E allora lasciatemi concludere con un messaggio a chi ricopre ruoli di comando. Dimenticate i diritti che vengono dal vostro ruolo e concentratevi sulla volontà di fare la differenza. In particolare nella chi nella vita di chi sta affidando, perché secondo me la leadership non è un diritto, ma un privilegio che si conquista ogni giorno. E come diceva uno dei più amati filosofi Socrate, prima di cambiare il mondo cambia te stesso e come sempre vogliamoci bene e lavoriamo per essere ogni giorno delle persone migliori.

